.
Annunci online

imperia notizie guido il camallo
capax prescritto u.u/Imperia: cialde e macchine per il caffè rubate in casa, imprenditore edile finisce nei guai durante una verifica fiscale
post pubblicato in Diario, il 29 settembre 2016
capax prescritto u.u

e si va avanti.. verso un sole di war's  

argine sinistro bloccato...

uffu  l'uffu

per poco daje


in marcia #hurriya ...


in marcia... daje talpa e


 orologio


notix imperia





Imperia: cialde e macchine per il caffè rubate in casa, imprenditore edile finisce nei guai durante una verifica fiscale


Sotto sequestro circa 11mila capsule di caffè, due macchine per caffè espresso, oltre 300 lattine di aranciata per distributori automatici, per un valore commerciale di circa 5mila euro, provento di furto


" indagare ... indagare... indagare..."










permalink | inviato da girmi il 29/9/2016 alle 10:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia... impicciata../A Imperia governare è difficile, spunta l'ipotesi Diego Parodi
post pubblicato in Diario, il 26 settembre 2016
imperia... impicciata..

si fà un gran parlare del ritorno di sciaboletta... di un  p.d.m.s.l.v.  possibile.. ma per me lui non se ne mai andato.. anzi era già nel governo della città.. ed era nel opposizione.. 

il problema è... gli imperiesi.. lo amano ancora.. ma sopratutto tornerò su se sei imperia se... 

largo al ciapettu.. malignus.. 

notizie imperia va

e diffidate delle diffide..



È un momento politico convulso dove si respira un clima tutt’altro che disteso in consiglio comunale


cadrà capax?


seguo con ansia la storia..


però in solitaria compagnia

 dico pulire il torrente

 impero

e dare più spazi per le idee

 di movida ai giovani...







permalink | inviato da girmi il 26/9/2016 alle 10:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sciaboletta scajola non indagato... u.u/Museo Navale di Imperia, le associazioni: “Il sindaco ha perso una buona occasione per tacere”
post pubblicato in Diario, il 22 settembre 2016
sciaboletta scajola non indagato... u.u

e che devo dire a sua insaputa ... 

cmq raggi di sole sulle olimpiadi e speriamo non siano malagò e io pago  

speriamo per il bene dei cittadini romani... ore 11.50... mercato di san maurizio... daghela....  u.u..

e per me resta i migranti devono migrare da lesbo... fino al inghilterra... siempre...

notix imperia city of.. chiappettu .. su chiapettu..


Imperia. “Il sindaco ha perso un’ottima occasione per tacere invece di parlare a ruota libera e non documentato”. Ferma e netta la risposta dell’Associazione Amici del Museo Navale Internazionale del Ponente Ligure, Associazione Ex Allievi e Docenti Istituto Tecnico Nautico,  Unione Medaglia d’oro Lunga Navigazione, Sezione imperiese del Collegio Capitani e DM,  Lega Navale Italiana,  Impersub,  Imperia nel blu e Circolo Parasio dopo le esternazioni di Carlo Capacci di sabato scorso circa il museo della Marina a Porto Maurizio.

meno ratelli ... più

 fattarelli su su lavura

 capax 

e pulire torrente impero

 comune su su 


firmate al garambombo

 le petizioni firmate


no alla centrale

 idroelittica in val

 nerviA


e basta.... su basta...


 cemento... ma per

 battere la mafia... si

 devono.. guardare i

 lavori seguirli... passo a

 passo..










permalink | inviato da girmi il 22/9/2016 alle 9:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SON ... razzismo ad imperia esiste.../Imperia: stavano consumando un rapporto sessuale completo in via Repubblica, denunciati dai Carabinieri
post pubblicato in Diario, il 19 settembre 2016
e son le 21 .20 hihi di notte han cancellato alcune scritte fasciste.. ma alcune restano... nella testa... io dovrei rispettare le scritte sui muri... il tvb... perchè è arte... ma le scritte fasciste ad imperia non le reggo.. ma non posso cancellarle... sarebbe battaglia persa.. e poi mi pikkierebbero.. gli stessi fasci... essi il razzismo esiste... eccome... e quando leggo ruspa ruspa... penso.. ci sia la voglia di cancellare il passato.. poco mi importa dei mi piace su fb .. vedi post precente.. a me importa la mia idea.. 

SON 

SON STAGIONI DI IERI 
DI UNA ROSA APPASSITA 
DI UN CORIANDOLO BLU E NERO 
SON LE STAGIONI DEI FIORI 
QUELLE PIENE DI AMORI SINCERI 
QUELLI PIù VERI 
A DISTANZA DI ANNI 
SON QUELLI NON POTRò MAI RICORDARE 
PERCHè NON LI HO MAI AVUTI 
SON STAGIONI DI IERI 
LE FAVOLE DI MIA NONNA PRIMA DI ADDORMENTARMI 
LE FAVOLE DELLA BUONA NOTTE 
SON LE STAGIONI DI IERI 
I CANTI DELLA MIA AMIKA MONICA 
CHE SI è PERSA PER STRADA 
E PER IL MOMENTO NON TORNA 
SONO LE STAGIONI DI IERI 
QUELLLE CHE PASSI IN COMPAGNIA DELLA TUA SOLITUDINE 
SON SEMPRE PIù RARE LE PAROLE DI COMPRENSIONE 
PER UN RAGAZZO PERSO


notizie imperia va e siate camalli... nelle idee.. non razzisti ... nel cuore




I due, V.G.M e W.M., rispettivamente 43 e 51 anni, provenienti dall’est Europa ma senza fissa dimora in Italia, noti alle forze dell’ordine, sono stati trattenuti in caserma in attesa della celebrazione del rito direttissimo, che si terrà questa mattina.



" si ride su fb... ma questi son nei guai ora !"







permalink | inviato da girmi il 19/9/2016 alle 19:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
I: vita da like in imperia..../A Milano pugno di ferro contro i writer, a Imperia più spazio per gli artisti di strada
post pubblicato in Diario, il 19 settembre 2016






la vita ai tempi di fb ... 


e piena di like... sui video...


sulle sedie ... sul portale


dimensionale...  recenti


 studi... dimostrano... che

 se non hai like nun sei

 nessuno... quindi un like

salva la vita.. u.u



r: per un etto di like .. me li 

lascia da parte.... me li

 vengo .... a prendere

 dopo...


O: nesciu .... nesciu ... non

hai like.... una mi diceva...


t: cribbio se non hai like... 


non sarai mai in....


I: vita da like in imperia....


r: se mi lasci due like al  

forno ma ben cotti

miraccomando..


e in via matteotti... c'è 

l'offerta 2 like per tre  ahah


vabbe... notix imperia...


e polleg.... 






Imperia. A Milano il Comune ha deciso di costituirsi parte civile nei processi a carico di due de writer. Si sommano ai 160 procedimenti penali istruiti a carico di 260 imputati o indagati per imbrattamenti a mezzi di trasporto e edifici dal 2011 a oggi



"ma è arte colorare  i muri.. non è degrado"





permalink | inviato da girmi il 19/9/2016 alle 10:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
In Reverse - YouTube/Cgil e 'Clown Per Bene', del Gruppo Imperia Sprofondo Onlus, insieme per il primo banchetto dell'AVIS Imperia
post pubblicato in Diario, il 18 settembre 2016

guerra in siria anni e anni di bambini uccisi civili uccisi...... menti uccise..... migranti uccisi.... ed io?

io mi sento inpotente.... un granello di sabbia in imperia.... 





che raccontare..... dal chioschetto del prino ah domani martedi tapas.... andate



passando dal greenwich..... passando al bar 11.. ma il mio pensiero è fisso sui migranti....  

e su 




notizie imperia va


Cgil e 'Clown Per Bene', del Gruppo Imperia Sprofondo Onlus, insieme per il primo banchetto dell'AVIS Imperia






Si è svolto ieri, 17 settembre , il primo banchetto dell'AVIS Imperia. 


"bene il gruppo ove c'ero

 pure io "






permalink | inviato da girmi il 18/9/2016 alle 12:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
parlare in libertà... allerta si alerta no ad imperia/Imperia: ‘Vele d’Epoca’ e polemiche tra Assonautica e Civ Borgomarina che chiede un tavolo permanente
post pubblicato in Diario, il 15 settembre 2016
parlare in libertà... allerta si alerta no ad imperia


oggi sole ad imperia city of bufals... mentre acque tempestose su capax.... e agnesi in closed

così va.... o non va sigh sigh....

ma che allerta è oggi?

allerta bufala..

cmq ogni giorno a mezzogiorno se magna bene e si spende poco al arci camalli...

e venerdi cena alla talpa..

e puliranno il torrente impero?

notix imperia...




“Nella speranza che oltre ai proclami di sostegno alle Vele d’epoca ed Assonautica arrivino anche sponsorizzazioni e sinergie e non solo con fatue parole”.


" nu rattel... nu nu arriva super capax e zan zan risolve tutto... tutto"


il cuore


il cuore camallo





il cuore ratello
il cuore di legno
il rimorso e contegno
le nuvole e gli asini
asini di sogni affranti
i bar numeri 11
i cuori del agnesi è imperia
le passeggiate di cozza
le passeggiate di lotta


il cuore

il cuore camallo
il cuore ratello
il cuore di legno
il rimorso e contegno
le nuvole e gli asini
asini di sogni affranti
i bar numeri 11
i cuori del agnesi è imperia
le passeggiate di cozza
le passeggiate di lotta







permalink | inviato da girmi il 15/9/2016 alle 9:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
programmi arci camalli... babilonia cervo /
post pubblicato in Diario, il 12 settembre 2016



forsa forsa






e forsa babilonia e il 16 settembre cena alla talpa e orologio


e oggi riunione all brixton per save arci brixton

oggi 12 settembre

notizie imperia va






Forestali e volontari della protezione civile sono impegnati nelle operazioni di bonifica di un incendio boschivo divampato intorno alle 21 di ieri in frazione Torrazza a Imperia. Il tempestivo intervento dei soccorritori ha fatto sì che le fiamme siano state subito circoscritte e non abbiano coinvolto le vicine abitazioni.
    Nell'incendio sono andati distrutti 5mila metri quadrati di bosco. Ancora da accertare le cause del rogo, ma l'ipotesi più probabile è che ad innescare le fiamme sia stato un piromane.
   

"basta incendi"



e  


sabato 24 
 


ore 22.30 









-Ore 21 ricca cena a 10€. Prenotate al 3293127202
Sostenete il circolo venendo a mangiare! 

-Dalle 22,30 concerto Live dei Black Wojtyla, trio Power RockJazz da Milano

-Black Wojtyla è la musica che ascoltereste in fuga con Lady D. e Dodi Al-Fayed su una fiammante Mercedes.Black Wojtyla è la radio della polizia lanciata a tutto volume in autostrada.Black Wojtyla è un soufflé che si gonfia nel forno, ripieno di piombo e gomme da masticare.Black Wojtyla è un trio di cani affamati all'inseguimento di una corsa di cavalli. Black Wojtyla è un trio formato da tromba, basso elettrico e batteria. A cominciare dalla formazione la band presenta una chiara attitudine jazz, anche se le sonorità affrontate riguardano generi diversi - rock, funk, dance - includendo estemporanee parti vocali e noise. I musicisti fanno largo uso di effetti, loop delay e distorsioni, proponendo una ritmica martellante unita a melodie ricche e inaspettate, improvvisando nell'interpretare temi e vertiginosi pieni e vuoti. Lontano da freddi intellettualismi, il risultato è una miscela originale e accattivante, una musica di sperimentazione di grande potenza e vitalismo

forza arci camalli forza forza

e sempre forza e si magna bene e si spende poco al arci camalli a mezzogiorno







permalink | inviato da girmi il 12/9/2016 alle 16:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia : peccato vale rossi 2 uff vele d'epoca daje/Imperia: da oggi chiuso per 11 giorni il 'Koko Beach', il Tar Liguria respinge la sospensione del provvedimento del Questore
post pubblicato in Diario, il 11 settembre 2016
imperia : peccato vale rossi 2 uff  vele d'epoca daje

vince pedrosa e vabbè e lo sport

cmq grandi vele d'epoca 2016....

grandi fuochi... nella speranza che resti ad imperia ... l'edizione numero 30

bella li stess... molte cose interessanti

bravi baristi e organizzatori

daje vale alla prossima e la rimonta continua

-43 

Imperia: da oggi chiuso per 11 giorni il 'Koko Beach', il Tar Liguria respinge la sospensione del provvedimento del Questore

Lo scorso 30 luglio, infatti, durante l'apertura della discoteca, numerosi erano stati gli interventi di personale del servizio sanitario di emergenza ‘118’ per soccorrere giovani avventori, colti da malore a seguito dell'assunzione smodata di bevande alcoliche; alcuni di questi venivano trasportati presso il pronto soccorso dell'ospedale di Imperia, per le cure del caso.



" forza koko beach"




permalink | inviato da girmi il 11/9/2016 alle 13:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia : sopra casa incedio... s.agata/Raffaele Marra: e Virginia Raggi nominò l’ex uomo di Alemanno e Marino
post pubblicato in Diario, il 8 settembre 2016
imperia : sopra casa incedio... s.agata

da circa pomeriggio si tenta di spegnere un incedio... ore 12... i canadayr.... continuano a passare sopra casa mia direzione s.agata speriamo spengano l'incendio....

domani arci camalli si ricomincia con la musica siate presenti e numerosi

notizie dal mondo oggi va

Raffaele Marra: e Virginia Raggi nominò l’ex uomo di Alemanno e Marino




Marra, il cui nome è stato suggerito – secondo Repubblica – dallo studio Sammarcodove la Raggi ha lavorato, ha un profilo di grande esperienza: è un ex ufficiale della Guardia di Finanza e ha lavorato per anni con Alemanno quando era ministro dell’Agricoltura prima di andare all’Unire con Franco Panzironi, di cui è stato collaboratore quando quest’ultimo era direttore delle politiche abitative, prima dell’AMA e della condanna per la Parentopoli a 5 anni e tre mesi. Marra ha poi lavorato in Rai con Mauro Masi e nella Regione Lazio con Renata Polverini. Ma soprattutto è stato responsabile del “dipartimento Partecipazione e Controllo Gruppo Roma Capitale” per le aziende capitoline durante il breve regno di Ignazio Marino, il sindaco eletto dai cittadini di Roma e defenestrato dal notaio ad opera del Partito Democratico. All’epoca la sua nomina, non considerata abbastanza in discontinuità con la giunta precedente, aveva fatto innervosire molto il PD. Oggi il problema della discontinuità sembra essere stato del tutto sorpassato dal M5S. Marra quindi avrà poteri che sarebbero andati al capo di gabinetto Frongia, e forse li avrà solo temporaneamente visto che la legge Severino dava un limite di un anno prima della possibilità di ricoprire incarichi dirigenziali da parte degli ex consiglieri.
" essi marra il nuovo che avanza... u.u"

cmq ascoltando vespa mi si dice... che la raggi ad oggi a deliberato solo 26 cose... un poco pochette in 2 mesi di governo.. ehm il governo della capitale d'italia ... non una città piccola piccola... 






Guerriglia Antigrullina

ah save arci brixton alassio 



permalink | inviato da girmi il 8/9/2016 alle 9:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
lunedi imperia e via s.agata sempre un bip di strada/Imperia: 141mila euro per interventi sulle piante, Poillucci
post pubblicato in Diario, il 5 settembre 2016
lunedi imperia e via s.agata sempre un bip di strada

e il lunedi uno scende da via s.agata (imperia)  e la sua strada è bip... pieno di toppe ect ect...

su su capax a sistemare la strada...

notix imperia




Il capogruppo di Forza Italia sostiene che "si è danneggiato il patrimonio verde quando si sarebbe potuto curarlo e valorizzarlo in altri tempi e modi


" 141mila euro azzz.... azz così taNTO 


tloppo tloppo

ah save the arci brixton 

forza forza 




permalink | inviato da girmi il 5/9/2016 alle 10:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia i dati sul no....../AUTO ABBANDONATE, IL COMUNE DI IMPERIA HA AVVIATO LA CAMPAGNA DI RIMOZIONE
post pubblicato in Diario, il 2 settembre 2016
imperia i dati sul no......

i dati sul no... son in aumento oggi niente fontane sciopero  hihi

notix imperia

AUTO ABBANDONATE, IL COMUNE DI IMPERIA HA AVVIATO LA CAMPAGNA DI RIMOZIONE




Sono iniziate ieri le prime rimozioni di veicoli abbandonati sul territorio del Comune di Imperia. L’intervento fa parte di un piano curato dall’assessore all’Ambiente e alla Polizia Municipale,Giuseppe De Bonis


" ogni tanto si fan belle cose... "




permalink | inviato da girmi il 2/9/2016 alle 10:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
LETTERA APERTA A MATTEO SALVINI di jan casella alassio
post pubblicato in Diario, il 30 agosto 2016
Jan Casella

LETTERA APERTA A MATTEO SALVINI 
Buongiorno signor Salvini,
mi scuso se le rispondo solo ora ma ieri ero tutto il giorno a lavorare (sa quella cosa che la gente normale fa per mantenersi e garantire a sé e ai propri cari una vita dignitosa). Ieri Lei mi ha definito un Razzista di Sinistra, tranquillo non mi sento offeso da questa sua affermazione, non è la prima volta che Lei usa termini a casaccio senza nessun fondamento e, probabilmente, senza conoscerne il reale significato. Di Sinistra lo sono, ma non intendo soffermarmi su questo concetto in quanto non mi sento all’altezza di spiegarle, e ancor meno, farle capire, concetti come solidarietà, uguaglianza, pace, libertà, dignità; e anche perché non è il legittimo pensiero politico di ognuno, il problema in questione. Per quanto concerne invece il suo pesante insulto “Razzista” mi tocca farle notare quanto questo termine sia fuori luogo legato alla mia persona. Vede Salvini, io non credo nell’esistenza di nessuna razza, io e Lei, apparteniamo all’unica “razza” se così vogliamo chiamarla, quella umana. Non sono razzista neanche un po’, io e tanta altra gente più di me, cercano di essere utili a chi ha bisogno, anche tal volta dimostrando la propria semplice solidarietà, siano questi operai cassintegrati, terremotati, profughi di guerra, amici in cerca di lavoro e via dicendo, senza badare al colore della pelle, alla religione, al sesso: queste distinzioni sono sempre vergognose e diventano pericolose e condannabili quando si tratta di bisognosi. Vengo al tema in questione, provo a farle capire perché io e tanti altri cittadini ci siamo indignati nel vedere la presentazione del suo libro patrocinata dall’Assessorato alla Cultura di Alassio. 
1- Lei ha tutto il diritto di parlare nella nostra città, ci mancherebbe altro, il suo diritto di esprimere liberamente le proprie più discutibili idee sono garantite dalla Costituzione, la nostra preziosa Costituzione che prima Lei e Berlusconi nel 2006 e, oggi Renzi e Verdini, avete provato a stravolgere. Ci permetterà però di non considerare i suoi sproloqui fatti di ruspe, donne paragonate a bambole gonfiabili, cori razzisti e non tanto celata xenofobia, come Cultura. Non c’entra proprio nulla l’essere di destra o di sinistra: questa sera ad Alassio ci sarà un evento organizzato e patrocinato dal medesimo assessorato, con ospite Vittorio Sgarbi, uomo di destra, a me poco gradito ma che con la cultura ha un’evidente attinenza, cosa che Lei, se ne faccia una ragione, non ha. 
2- Anche qualora Lei fosse un uomo di cultura troverei del tutto illegittimo che un Segretario Nazionale di un partito goda del patrocinio di un’amministrazione che deve rappresentare tutti i cittadini. Nulla di personale dunque, io se mai avrò l’onore di amministrare la mia città non darò mai il patrocinio alla presentazione di un libro di Giorgia Meloni, Matteo Renzi, Paolo Ferrero ecc…in quanto essendo loro segretari di partito, se vogliono venire a parlare, sono i benvenuti, ma non con il simbolo della città, ma con quello del proprio partito; sa, è una questione di principio, di rispetto delle istituzioni e di tutti i cittadini. Per anni e anni, il Senatur Bossi è venuto nella nostra città a sbraitare, ma lo ha sempre fatto in eventi organizzati dalla Lega Nord, non dal Comune, e infatti nessuno mai si è sognato di fare polemica, perché ogni forza politica deve avere a disposizione i propri spazi (e direi che a Lei la visibilità non manca affatto).
3- Ammetto però, che la sua presenza in città, non mi esalta, Alassio è una città tranquilla, di gente per bene, ospitale e che non cerca le polemiche strumentali. Siamo vicini alla città di Ventimiglia che sta vivendo un dramma per la totale incapacità delle istituzioni di trovare soluzioni e di farsi rispettare a livello internazionale. Lei su questo tema ha sempre “guadagnato” politicamente, soffiando sul vento della paura, agitando una guerra tra poveri che mettesse contro chi, italiano e straniero, da anni paga assurde o inefficaci scelte politiche, comprese le sue.
Lei comunque stia tranquillo, Alassio, città turistica e di mare, saprà accoglierla e trattarla con rispetto. I miei concittadini sono persone che lavorano notte e giorno per garantire un buon soggiorno a chiunque abbia la fortuna di visitare la nostra città, siamo gente ospitale, sia che l’ospite sia russo, africano, tedesco o padano. 
Io e i miei amici non saremo in piazza a contestarla, questo perché abbiamo rispetto per chi avrà piacere di sentire le sue parole, sia perché lei esiste politicamente laddove esiste l’odio, dove esiste un noi e un voi. Io non la odio, ho ribrezzo per il suo modo di far politica, ma non farò mai nulla per impedire ad un avversario politico di esprimere la propria opinione. Lei esiste finché esiste un noi e un loro distinti dalla religione, dal paese di provenienza, dal credo politico. Io non credo minimamente a questo noi e voi. L’unica netta separazione che vedo nella società odierna è quella tra chi sta Sopra e chi sta Sotto, tra chi è privilegiato, non ha mai lavorato, che si arricchisce quando gli altri si impoveriscono, e chi invece soffre, suda, lavora e lotta per garantirsi una vita dignitosa. Ecco, se questa distinzione è valida, io e Lei stiamo, con rispetto, sicuramente sui due fronti opposti.
Con questo la saluto, si goda, non troppo a lungo, la nostra splendida città, ne abbia rispetto, magari provando per una volta ad utilizzare un vocabolario rispettoso e senza alimentare paure che sono già presenti nella società italiana.
Non risponderò ad eventuali sue repliche, le ho già dedicato troppo tempo, e ahimè la nostra città, anche a causa delle inefficienze delle amministrazioni azzurro/verdi che da 20anni si tengono strette il potere alassino, ha problemi ben più grandi di una visita di un padano, novello scrittore, e vecchio politicante.
Distinti saluti
Jan Casella




permalink | inviato da girmi il 30/8/2016 alle 0:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
guido ero famoso.. perchè per me hurriya è libertà....forza ventimiglia migrare...NO ALL’ESPULSIONE FORZATA DI SUDANESI.
post pubblicato in Diario, il 27 agosto 2016

guido ero famoso.. perchè per me hurriya è libertà....forza ventimiglia migrare

guido ero famoso...  perchè combattevo.. e mi manca combattere... ma il silenzio non è libertà...

non e hurriya... perchè per me hurriya è libertà... e se non ho hurriya o dire la mia non ho libertà.. non posso accontentare tutto e tutti al infinito ne soffrirei io... ho tante idee.. ed è giusto che le dica... come è giusto che mi si ascolti.. o si ascolti la gente anche gli ultimi... per me dire la mia è importante.. e per me non c'è uno che fà di più .. uno che fà di meno.. in questi mesi.. ho visto rinunciare tante persone dire la sua con i ricatti... con le denuncie.. trasferimenti ingiustificati...di megranti da ventimiglia al sudan... e il silenzio dei partiti? leggendo ieri no... però queste pratiche han avuto accordi...  io soffro ogni giorno pensando a loro... a chi è trasferito..in sudan...



Ferma condanna per il rimpatrio di 48 cittadini sudanesi avvenuta ieri, con la collaborazione del governo di Khartoum. Il Sudan è nella lista nera dei paesi che praticano la violazione dei diritti umani. L’Italia complice del regime di El-Bashir. Sostegno di Nigrizia ai tre manifestanti fermati dopo una loro azione dimostrativa a Malpensa.


" e se queste cose mi rendono isolato bhe a me dispiace.. se queste cose le devo tacere.. bhe a me dispiace... per tutti han diritto alla parola... e anche lo dice sul web... e non può andare a ventimiglia.. ieri volevo andare.. e non c'è giorno che non pensi a ventimiglia.. ai migranti... "


di appello in appello... la gente tace... si scandalizza dalla caritas.. ai partiti... ma poi il numero dei migranti scende? la SOLUZIONE SON I RIMPATRI FORZATI?.... e son le stesse cose che denunciano i no borders... di ventimiglia... quindi .. la gente si informi... invece di credere sui 35 euro .. e se ho offeso .. colpito amen... esista la parola di tutti... 

il noi 



permalink | inviato da girmi il 27/8/2016 alle 15:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
quando vedi il degrado... ?degrado lungo mare vespucci (imperia)/Terremoto, 247 vittime. Il sindaco: «200 morti solo ad Amatrice»
post pubblicato in Diario, il 25 agosto 2016
quando vedi il degrado... ?degrado lungo mare vespucci (imperia)

bhe se vai sul lungo mare vespucci vicino alla stazione di porto maurizio lo vedi 


ma puliranno?  


ehm c'è puzza di fogna .. ci son i topi.... e belin si spera che al più presto si pulisca... 

perchè una città deve essere pulita e non portare malatie....





Sale a 247 il bilancio delle vittime. Continua lo sciame sismico. Incerto il numero dei dispersi, la protezione civile: «Manca la lista di partenza»



" e speriamo non sia come l'aquila"  basta magna magna... che lo ricostruiscano quelli del paese... 



Sono passati 8 anni e spesi 12 miliardi di euro su L’Aquila e dintorni. Era il 6 aprile del 2009 sempre alle 3:32 del mattino (casualità inquietante) la terra nella Conca Aquilana trema e procura 309 morti,  circa 1600 feriti di cui 200 gravissimi ricoverati negli ospedali di Teramo, Avezzano, Chieti, Pescara, Ancona, Roma, Rieti, Foligno e Terni, circa 65.000 gli sfollati, alloggiati momentaneamente in tendopoli, auto, alberghi lungo la costa adriatica.
Poi segui la ricostruzione, un immenso patrimonio edilizio di 4.600 alloggi divisi in 185 edifici voluto forse con troppa fretta, ma c’era da sistemare famiglie intere e proteggerle dall’imminente inverno che da quelle parti non è proprio facile da sopportare. La fretta è stata cattiva consigliera e a fronte di una giustificabile tutela delle persone si è perduto il controllo sulle infrastrutture e soprattutto sulla pianificazione urbanistica.

fonte







permalink | inviato da girmi il 25/8/2016 alle 9:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia:ma della strada del s.anna non se ne parla più più?/Burkini e hijab nel mare di Imperia, bagnanti tolleranti
post pubblicato in Diario, il 22 agosto 2016
imperia:ma della strada del s.anna non se ne parla più più?


o c'è altro di cui parlare..... ???  azz son quasi 2 anni che non si può più salire... su quella strada... caPAX... SU SU AL LAVUR... SU SU APRI STA STRADA,...


NOTIX IMPERIA VA IN QUESTO LUNEDI CHIAPETTU



Imperia. Una donna coperta dalla testa ai piedi s’infila in acqua e cura i suoi bambini che giocano in acqua. Nella vicina Nizza il costume integrale é vietato come nella bachettona Cannes, a Imperia è comparso ieri per la prima volta alla Marina di Porto Maurizio e i bagnanti che erano in spiaggia vedendo quella donna fare il bagno lo hanno tollerato. Nessun commento, nessuno ha gridato allo scandalo, anche perché quella insolita bagnante che si é vista a Imperia non faceva nulla di male e spesso la s’incrocia a fare la spesa in cittá.


" tolleranza yeah ci sta... ma anche la libertà di vestirsi ci sta" 



fonte






permalink | inviato da girmi il 22/8/2016 alle 11:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia:il cuore solitario hurriya hurriya/ IMPERIA. BIMBO DI 5 ANNI SI PERDE ALLA “NOTTE BIANCA”. TROVATO DAI CARABINIERI CHE LO RIPORTANO AI GENITORI/ LA STORIA
post pubblicato in Diario, il 21 agosto 2016
imperia:il cuore solitario hurriya hurriya

quando si è soli come me.. senza gente che non ti cerchi ... vaghi di bar in bar... sperando nel amore... e chissà se arriva... 

"lui era ugo emigrante del west ham... aveva un sogno danzare con gli studenti. manifestava... e dava il massimo... in prigione... senza alibi... si infilo... dentro il letto di una puttana di destra.. ma ugo aveva tanti sogni... e gli furono .. spenti.. col tempo.. da interessi.. politici.. fu dichiarato matto... perchè voleva vincere.."

la storia è inventata .. ma è la storia di molti giovani diventati vecchi..


notix imperia va




Storia a lieto fine per un bimbo di 5 anni che nella serata di ieri, a Porto Maurizio durante la notte bianca, è stato trovato in lacrime dai carabinieri della stazione di Imperia in servizio durante la manifestazione.

"meno male"



permalink | inviato da girmi il 21/8/2016 alle 18:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
programmi arci camalli.../
post pubblicato in Diario, il 17 agosto 2016
programmi arci camalli...

sperando non mi salti lu blog ... programmi arci camalli  .....


Domani giovedi 18 alle 19,30 ai Camalli
Incontro con Geraldina Colotti x parlare della situazione in Venezuela e America latina.
Segue cena sociale (x prenotazione 3392881173)
Partecipiamo numerosi e diffondi!




venerdi 19 agosto al arci camalli "antica compagnia portuale"
Venerdì dalle ore 21:00 alle ore 23:30




per inf...



La Talpa e L'Orologio





Arci Camalli Acpo

























FORZA CAMALLI...... FORSA FORSA.. FORSA...

PORTARE GENTE FORSA FORSA 







permalink | inviato da girmi il 17/8/2016 alle 16:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia ... obbiettivo giro di boas/Agnesi Imperia, fine delle ferie ora iniziano gli ultimi mesi di attività del pastificio
post pubblicato in Diario, il 16 agosto 2016
imperia ... obbiettivo giro di boas

e dopo il grande successo di tavole non salito per motivi personali... privacy privacy... c'è il giro di boa...  quindi si ricomincia.. a segnalare... es via aurelia e piena di buce... prima dei portici ... riparare... su su capax's .. e nella notte di rio tra un olimpiade e l'altra.. 



c'è chi vince a rana... dunque cmq.... da qualche tempio... nun parlo più... fatto il buonista..hihi..


asp asp ....



questo è un visitatore imperiese... che sente rattelli... da tanto tempo... da destra a sinistra... al centro... hihi...

cmq studenti ed ex studenti. nun combattete più c'è il webbete... 

notix imperia.....




Lo stabilimento onegliese dovrebbe essere trasformato in un polo museale, ma non vi sono certezze

" e le certezze son favole.. belin .... per me resta il SAVE AGNESI IMPERIA...."


QUESTA CITTà RISCOPRA L'AGNESI.... 


ORA ADESSO...

SULLA MOVIDA?

CI SON GLI ASPERTI... 

CHE NON LA VOGLIONO...

CHE LITIGANO CON CHI LA VOGLIONO

MA ALLA FINE... CHI RIMETTE COME PER L'AGNESI E LA POVERA

 GENTE 


CONTINUA.....  




permalink | inviato da girmi il 16/8/2016 alle 16:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
ventimigliaFreespot camporosso closed?
post pubblicato in Diario, il 10 agosto 2016
 ventimigliaFreespot camporosso closed?


Freespot
1 h
un'ordinanza di sgombero sindacale per motivi sanitari e di sicurezza.
Nonostante il tentativo di mediazione del proprietario e dell'avvocato, resta l'ordine di sgombero dei locali entro 48 ore.
Una prima perquisizione aveva già avuto esito negativo, obbligando evidentemente le istituzioni a rimodulare l'entità delle accuse: due giorni fa cercavano armi, oggi si accontentano di materassi e lenzuola.
In pochi mesi è la seconda volta che l'associazione viene sfrattata da locali regolarmente affittati in maniera pretestuosa e infondata; questo non è che l'ennesimo tentativo di criminalizzare ogni atto di solidarietà e ogni presa di parola pubblica in favore della libertà di movimento e a supporto di chi viaggia.
Le continue intimidazioni di comune, questura e prefettura non fermeranno le reti di solidarietà costruitesi in questo primo anno di chiusura del confine.
Seguiranno aggiornamenti.

" non so che dire... si spera
 si faccia luce.... e

 presto...."

bho mi sento vuoto...

assai... perchè oggi son


 vuoto ho letto e letto su i

 no borders... 

aspetto che ora si possano

 difendere... 


lo spero proprio...








permalink | inviato da girmi il 10/8/2016 alle 17:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia: diario estivo.../Nuova stazione ferroviaria di Imperia, senso unico alternato in via Calzamiglia
post pubblicato in Diario, il 8 agosto 2016
imperia: diario estivo...




Ai ragazzi europei vorrei dire di essere curiosi, di informarsi, sapere cosa sta succedendo…li invito a non avere paura di chi sembra diverso, li incoraggio ad abbracciare uno straniero, siamo tutti uguali. Li invito a non pensarci poveri e senza capacità, noi siamo costretti a lasciare il nostro paese e in questo viaggio ci mettiamo tutte le risorse che abbiamo”. Said Yacoub è sopravvissuto a 7 giorni di cammino nel deserto e a 24 ore di traversata del Mediterraneo. Viveva in Libia con sua madre, poi un giorno, dopo lo scoppio della guerra, è tornato da scuola non l'ha più trovata a casa. Da lì è stato costretto a fuggire e da allora non ha più visto sua madre, ma non ha mai smesso di cercarla


e mentre anche a como si tenta di varcare il confine... e a ventimiglia si supera i 720 pasti .... che devo raccontare in un lunedi movidoso..  il nulla di un italia che a fallito il modello renziano...  #hurriya #freedom #libertà 


si diceva ad ventimiglia ieri... la speranza che la gente  smetta di lamentarsi ad ventimiglia... ma capisca.. chi vuole solo 
 #hurriya #freedom #libertà 







Adem Grabovci è un uomo che opera nell'ombra, e da lì tira discretamente le fila del Partito democratico del Kosovo (PDK). Il capo del gruppo parlamentare del PDK ubbidisce solo a due persone: Hashim Thaçi e Kadri Veseli. Il sito Insajderi ha da poco pubblicato una prima serie di intercettazioni telefoniche che rivelano come, in soli due mesi, dal novembre al dicembre 2011, questo deputato così discreto ha utilizzato la sua influenza per piazzare i suoi uomini in centinaia di posti, in particolare nelle direzioni di aziende e agenzie pubbliche, solo formalmente indipendenti.

"chissà..."


cmq ad imperia tra lo sporco nel fiume impero ed un altro... il silenzio tace... tace assai  

notix imperia va




Sabato intanto è stato riaperto al traffico l’argine destro dove sono stati ultimati gli interventi di raccordo con il nuovo ponte sul torrente Impero


" e si lavora si lavora per lo storico.. raddoppio... ma il porto di imperia?"








permalink | inviato da girmi il 8/8/2016 alle 10:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia con movida?/imperia con movida?/Indagato vescovo Sanremo, malversazione
post pubblicato in Diario, il 7 agosto 2016
imperia con movida?

il koko sbich torna a fare musica koko beach scherzo... meno male... yeeeeee yeeee

notizie imperia va






si indaghi e per bene........ma bene bene bene....  i migranti son uomini come te e me




permalink | inviato da girmi il 7/8/2016 alle 11:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia senza movida/ “IMPERIA CITTÀ TURISTICA?”. L’ISOLA ECOLOGICA DI VIA ARGINE SINISTRO VERSA NEL DEGRADO. LA DENUNCIA DI UN LETTORE:”È RASSICURANTE PAGARE LE TASSE”/LE IMMAGINI
post pubblicato in Diario, il 4 agosto 2016
imperia senza movida

e il piano nobile degli imperiesi .. funge eccome se funge.. ma più rumore.. in città... cmq il koko beach... chiuderà solo per una settimana.. e chissà che troveranno dopo..  

cmq... agnesi era da salvare.. peccato.. che si faccia retro... nel 1995.. nel 1990... era da salvare ora... 

cmq... notizie imperia



I cassonetti dell’isola ecologica sono stracolmi tanto che i rifiuti, ammassati lungo il marciapiede, rischiano di volare nel torrente Impero


"ehm il torrente impero e già

 con i rifiuti ....."



permalink | inviato da girmi il 4/8/2016 alle 9:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
2 agosto strage di bologna
post pubblicato in Diario, il 2 agosto 2016
2 agosto strage di bologna 








Invia per email
Stampa
BOLOGNA - Ottomila cartoline per 85 storie: le vittime della strage della stazione di Bologna, 36 anni fa, il 2 agosto 1980. Nomi che sono persone, amori, vincite al lotto, coincidenze, ritardi. La storica Cinzia Venturoli le ha riunite con l'aiuto di diari, certificati anagrafici, giornali d'epoca, traendone tante piccole biografie che saranno distribuite al corteo. L'iniziativa è promossa dalla Regione e dall'associazione familiari delle vittime della strage .L'idea, spiega la presidente dell'assemblea Simonetta Saliera, è nata da un'esperienza nelle scuole: "I ragazzi chiedono chi erano quelle persone, perché erano lì". Spesso per una crudele casualità, come ha scritto la poetessa Wislawa Szymborska: "E' accaduto prima. Dopo. Più vicino. Più lontano. E' accaduto non a te. Ti sei salvato perché eri il primo. Ti sei salvato perché eri l'ultimo". Ecco quelle storie.

L'INTERVISTA "Noi, segnati come i ragazzi del Bataclan" di I.VENTURI

TEDESCHI IN VACANZA
Eckhardt Mader aveva 14 anni, viveva ad Haselhorf in Westfalia, era venuto in Italia coi suoi per andare a Lido di Pomposa. Aspettavano il treno per tornare in Germania. Alle 10.25 Eckhardt e i suoi due fratelli erano entrati in sala d’attesa, mentre il padre usciva: aveva deciso di visitare Bologna. Lo scoppio uccise Eckhardt, il fratello Kai, la mamma Margret. Rimasero feriti l’altro fratello e il padre, che scavando tra le macerie ritrovò i resti dei suoi cari.
 
L’INCIDENTE
Luca Mauri, 6 anni, viveva con mamma Anna Maria e babbo Carlo vicino a Como. Venerdì 1 erano partiti per Marina di Mandria, ma a Casalecchio ebbero un incidente. Ne uscirono illesi, ma l’auto si guastò: la lasciarono da un meccanico e decisero di ripartire in treno per Brindisi. Morirono tutti.
 
LINA E IL LOTTO
Lina Ferretti aveva 53 anni e viveva a Livorno col marito Rolando. Casalinga, amava leggere. Sua suocera aveva vinto al lotto e aveva regalato a lei e al marito uno dei pochi viaggi della loro vita. Sarebbero dovuti partire per Brunico il giorno dopo, ma l’albergatore li chiamò: s’era liberata la camera. Anticiparono il viaggio. Lina fu riconosciuta, con fatica, da suo cognato Loriano il giorno dopo. Il marito, gravemente ferito, si salvò.
 
MARIA CHE SPARI’
Maria Fresu, 24 anni, di origini sarde, abitava in provincia di Firenze. Era in stazione con la figlia Angela e due amiche, stavano andando in vacanza al Garda. L’esplosione le colpì in sala d’aspetto. Maria, Angela e Viviana Bivona, una delle amiche, morirono. L’altra rimase ferita. Del corpo di Maria non s’ebbe traccia fino al 29 dicembre, quando gli ultimi esami sui resti confermarono il suo ritrovamento.
 
VELIA E IL FUNERALE
Velia Carli, 50 anni, aveva un piccolo negozio di maglieria in provincia di Napoli. Col marito Salvatore era partita l’1 per Scorzè, in Veneto, per il funerale del consuocero. A Bologna persero la coincidenza. La bomba scoppiò mentre aspettavano il treno dopo: li uccise entrambi, lasciando orfani sette figli.
 
VIVIANA IN DOLCE ATTESA
Viviana Bugamelli, 23 anni, lavorava in un’azienda agricola. Sposata da pochi mesi con Paolo, aspettava un bimbo. Vivevano a San Lazzaro coi genitori. Erano in stazione ad acquistare i biglietti per treno e traghetto per la Sardegna, a settembre. Lo scoppio li uccise entrambi.
 
I FIDANZATI INGLESI
Catherine Helen Mitchell, 23 anni, si era laureata all’Arts Court di Birmingham. Col fidanzato John viaggiava per l’Europa. Zaino in spalla, blu il suo, arancione John, sacco a pelo, arnesi da campeggio, abiti, una fotocamera. Morti entrambi.
 
LO STUDENTE GIAPPONESE
Iwao Sekiguchi, 20 anni, dai sobborghi di Tokyo, studiava letteratura giapponese. Ottenuta una borsa di studio dal Centro Culturale Italiano a Tokyo, il 23 luglio era arrivato a Roma e dopo una settimana era partito per Firenze. Il 2 agosto salì a Bologna. Ma siccome, come annota nel diario, «Teresa non c’era», volle proseguire per Venezia. Aveva comprato un cestino da 5mila lire: carne, uova, patate, pane e vino. Mentre aspettava il treno mangiava e scriveva.
 
PIER SCESO A TELEFONARE
Pier Francesco Laurenti, 44 anni, dalla provincia di Parma, aveva una sorella ed era laureato in legge. Viveva a Parma, ma lavorava a Padova. Tornava a casa da una vacanza in riviera. Durante una sosta del treno a Bologna, scese a fare una telefonata.
 
IL VECCHIO ANTONIO
Antonio Montanari, 86 anni, ex mezzadro, amava la briscola e i fumetti. La mattina del 2 era andato in autostazione a vedere gli orari delle corriere. Aspettava sotto il portico l’autobus per tornare a casa. L’esplosione lo buttò a terra, lo ferì. Un amico lo portò in ospedale, dove morì. La vittima più anziana della strage.
LEO, IL MURATORE INNAMORATO
Leo Luca Marino, 24 anni, era nato in provincia di Palermo e aveva sette fratelli. Dal 1975 viveva a Ravenna, dove faceva il muratore. Lì conobbe la sua fidanzata 19enne, Antonella Ceci, che lavorava in uno zuccherificio. Erano in stazione ad accogliere le sorelle di Leo Luca, Angela e Domenica, arrivate apposta dalla Sicilia per conoscere la futura nuora. Dovevano tornare tutti assieme a Ravenna, ma il treno era in ritardo. Morirono tutti.

NILLA CHE STAVA PER SPOSARSI
Nilla Natali, 25 anni, era figlia unica e stava per dire sì: aveva già scelto i mobili per la nuova casa. Lavorava alla Cigar, una società che si occupava della ristorazione in stazione e che aveva i suoi uffici sopra alle sale d’aspetto. La bomba la colse in ufficio.
 
FIDANZATI IN ANTICIPO
Carla Gozzi, 36 anni, abitava coi genitori a Concordia, nel modenese ed era impiegata in un maglificio. Stava partendo per andare alle Tremiti col fidanzato, Umberto Lugli, di due anni più grande. Il fratello di Umberto lì accompagnò in stazione con largo anticipo. Morirono entrambi.
 
L’OROLOGIAIA SVIZZERA
Irène Breton, 61 anni era originaria di Boncourt in Svizzera e viveva a Delémont col marito. Faceva l’orologiaia. Nessuno sa perché fosse in stazione.
 
IL TAXISTA DI MARZABOTTO
Francesco Betti, 44 anni, taxista di Marzabotto. Viveva con la moglie e il figlio di 2 anni a San Lazzaro. Era in servizio e il suo taxi si trovava a trenta metri dalla bomba. Un masso lo colpì alla nuca, morì sul colpo.
 
LA FAMIGLIA BARESE
Vito Diomede Fresa, 62 anni, era di Bari, dove aveva moglie e due figli. Medico impegnato nella ricerca sul cancro e direttore dell’Istituto di patologia all’università, era partito in treno per evitare l’autostrada. Con lui viaggiavano la moglie Errica e il figlio Cesare, di 14 anni. Della famiglia restò solo la figlia rimasta a casa.
 
SONIA E LA BAMBOLA ROSSA
Sonia Burri, 7 anni, era partita da Bari con i genitori. Era in stazione con loro, i nonni, la sorella Patrizia Messineo (figlia di un altro papà), zia Silvana e le cugine. I soccorritori la trovarono viva ma in gravissime condizioni accanto alla sua bambola rossa. Morì in ospedale due giorni dopo. La bomba uccise anche la sorella Patrizia, di 18 anni, e la zia Silvana Serravalli.
 
MANUELA VERSO LA COLONIA
Manuela Gallon, 11 anni, bolognese, aveva appena finito le elementari. I genitori aspettavano con lei il treno per Dobbiaco, dove la ragazzina avrebbe passato due settimane in colonia. Il babbo si allontanò per comprare le sigarette e in quell’istante scoppiò la bomba. Manuela rimase gravemente ferita, fu ritrovata e portata in coma all’ospedale dove morì 5 giorni dopo. Mamma Natalia, anche lei ricoverata, morì proprio durante il funerale di Manuela. Solo il papà si salvò.
 
L’ALLIEVO DI ECO
Sergio Secci, 24 anni, era nato a Terni e si era laureato al Dams. La sua passione era il teatro. Di lui Umberto Eco scrisse che era uno studente modello e all’esame insistette per rifare la tesina. Partito da Forte dei Marmi, Sergio era diretto a Verona, dove l’aspettava un amico. Persa la coincidenza delle 8,18, aspettava il treno delle 10,50. Morì il 7 agosto in ospedale.
Bologna e il 2 agosto: le storie delle 85 vittime della strage in stazione

Un momento del corteo per ricordare la strage

FRANCA E IL FORNITORE
Franca Dall’Olio, 20 anni, nata a Budrio, figlia unica, abitava a Bologna e da quattro mesi lavorava per la Cigar, che si occupava della ristorazione in stazione e aveva gli uffici sopra le sale d’aspetto. Poco prima dell’esplosione era al telefono con un fornitore: normalmente era lei a scendere per controllare la merce, quella mattina gli chiese di salire.
 
RITA PRESTO SPOSA
Rita Verde, 23 anni, aveva una sorella e un fratello, viveva a Bologna coi genitori, stava per sposarsi. Anche lei era impiegata alla Cigar.
 
L’IMPIEGATA PARIGINA
Brigitte Drouhard, 21 anni, era nata a Saules, in Francia, e risiedeva a Parigi. Impiegata, amava la poesia e la letteratura italiana. Aspettava un treno per Ravenna.
 
FUORI DAL TUNNEL
Roberto Gaiola, 25 anni, era di Vicenza e aveva una sorella. Iniziò a lavorare a 11 anni, in fabbrica. Dopo un periodo difficile, si stava disintossicando al Maggiore e faceva spesso avanti e indietro dal Veneto. Il 2 aspettava il treno per tornare a casa.
 
DA 20 ANNI MAI IN TRENO
Amorveno Marzagalli, 54 anni, viveva in provincia di Novara con moglie e figlio. Dirigente in una ditta di macchine da caffè, aveva accompagnato la famiglia a Lido degli Estensi, poi avrebbe raggiunto il fratello a Cremona per una gita sul Po, cui lui l’invitava da dieci anni. Quella volta Amorveno acconsentì: la madre era appena morta, in giugno. La mattina del 2 si fece portare alla stazione di Ravenna e di lì, dopo vent’anni che non saliva su un treno, partì per Bologna. Aspettava la coincidenza delle 11.05.
 
ROMEO IN ANTICIPO
Romeo Ruozi, 54 anni, era di Reggio Emilia, aveva vissuto a Trieste fino al 1975, poi s’era trasferito a Bologna. Sposato, aveva tre figli: due grandi e una di 14 anni. Era in stazione per accogliere la figlia maggiore che veniva a prendere la sorellina per le vacanze estive. Il treno doveva arrivare alle 11,58, ma Romeo era arrivato con largo anticipo, come d’abitudine. Il genero lo riconobbe dalla fede che portava al dito.
 
FRANCESCO DALLA FIGLIA
Francesco Antonio Lascala, 56 anni, sposato, tre figli. Appassionato di pesca, viveva a Reggio Calabria con la moglie e il figlio quindicenne. Ex centralinista alle Ferrovie, andava a Cremona dalla figlia. Ma il treno era arrivato a Bologna con tre ore di ritardo e aveva perso la coincidenza.
 
GLI SPOSI PER MANO
Rosina Barbaro, 58 anni, era di Bologna. Sposata, aveva una figlia. In agosto avrebbe festeggiato il 40esimo di nozze. Stava partendo col marito per la Riviera. La figlia voleva accompagnarli in auto, loro avevano deciso per il treno. Camminavano mano nella mano sul marciapiede del primo binario. Il marito rimase ferito, Rosina morì.
 
PIETRO IL PRESIDE
Pietro Galassi, 66 anni, era nato a San Marino, aveva una sorella e, laureato in matematica, aveva insegnato in una scuola di Viareggio, di cui era poi diventato preside. Era in pensione, e nessuno sa perché fosse in stazione.
 
LIDIA VERSO I MONTI
Lidia Olla, 67 anni, una figlia, abitava a Cagliari col marito. Partiti per raggiungere la sorella in Trentino, avevano un treno dopo due ore. Il signor Cardillo si levò la giacca e andò a controllare il tabellone. Lidia restò in sala d’aspetto. Lei morì, lui si salvò.
 
GAETANO NEO-ASSUNTO
Gaetano Roda, 31 anni, era nato a S.Bartolomeo: orfano di padre, viveva nel ferrarese con madre e fratello. Appena assunto dalle Fs, faceva un corso in stazione e in una pausa andò al bar. L’onda d’urto lo gettò contro il treno in sosta sul primo binario.
 
ROSSELLA AVEVA SETE
Rossella Marceddu, 19 anni, viveva nel vercellese coi genitori e la sorella. Studiava per fare l’assistente sociale. Tornava da una vacanza col padre e la sorella ai lidi ferraresi: voleva vedere il fidanzato. L’accompagnava un’amica, volevano viaggiare in moto, poi scelsero il treno, ritenuto più sicuro. Faceva caldo e Rossella andò a prendere da bere. L’amica rimasta sul binario si salvò.
Bologna e il 2 agosto: le storie delle 85 vittime della strage in stazione

L'orologio fermo in stazione, uno dei simboli della strage

DAVIDE, IL MUSICISTA
Davide Caprioli, 20 anni, era di Verona, dove viveva coi genitori. Studiava economia e commercio, ma la sua passione era la musica: suonava la chitarra e cantava. Dopo una vacanza ad Ancona, dalla sorella, era ripartito perché la sera suonava con la band, i Dna group. Lo scoppio della bomba lo ferì gravemente, morì al Maggiore due ore dopo.

L'appello della sorella: "Cerco l'uomo che in quell'orrore mi accompagnò a riconoscere il corpo del mio Davide"

 
VITO IL CAMERIERE
Vito Ales, 20 anni, palermitano, aveva un diploma da operaio specializzato e cercava un impiego stabile. Era diretto a Cervia, dove avrebbe lavorato in una pensione come le estati precedenti.
 
LA VACANZA DI PAOLINO
Paolino Bianchi, 50 anni, faceva il muratore in una cooperativa agricola e viveva in provincia di Ferrara con la mamma malata. Tutti gli anni si concedeva una vacanza sul Garda da una cara amica. Prima di partire aveva comprato le provviste per la madre.
 
IL MILITARE
Roberto Procelli, 21 anni, era figlio unico e viveva a San Leo di Anghiari. Ragioniere, aveva seguito un corso da programmatore elettronico e lavorava in quel campo. Nel tempo libero, aiutava il babbo a coltivare tabacco. Il 13 maggio era partito per il servizio di leva a Bologna e stava tornando a casa. Lo identificarono dalla piastrina che aveva al collo.
 
IL MISTERO DI MARIA ANGELA
Maria Angela Marangon, 22 anni, contadina, era nata a Rosolina, in provincia di Rovigo e aveva due fratelli e una sorella. Nessuno sa perché fosse in stazione.
 
MAURO CHE LEGGEVA IL GIORNALE
Mauro Alganon, 22 anni, viveva con i genitori ad Asti. Commesso in libreria, era l’ultimo di tre figli. Amava la fotografia. Era partito con un amico per Venezia, ma persero la coincidenza. Lui rimase a custodire i bagagli leggendo un giornale e morì. L’amico che uscì si salvò.
 
IL TURISTA SPAGNOLO
Francisco Gomez Martinez, 23 anni, era spagnolo. Impiegato in una azienda tessile, viveva con una sorella e la mamma in provincia di Barcellona. Aveva cominciato a lavorare a 16 anni, era appassionato di arte. Durante l’anno risparmiava i soldi per viaggiare. In cima alla sua lista c’erano la Grecia e l’Italia. Era partito il 29 luglio, voleva visitare Bologna. Il 2 era appena sceso dal treno.
 
VINCENZINA E LA SVIZZERA
Vicenzina Sala, 50 anni era di Pavia, ma viveva a Bologna. Il 2 era in stazione col marito, i consuoceri e il nipotino di 6 anni ad aspettare sua figlia e il genero dalla Svizzera. Lo scoppio della bomba uccise Vincenzina, ferì il marito, la consuocera e molto gravemente il nipotino.
 
L’OTTICO PRIORE
Angelo Priore, 26 anni, di Bolzano, si era trasferito a Messina dove faceva l’ottico. Il 2 era in viaggio coi suoceri per raggiungere moglie e figlio di 14 mesi nel Cadore. Leggeva in sala d’aspetto, mentre i suoceri uscirono a fare due passi. Lo scoppio lo ferì al volto e alla testa. Morì l’11 novembre 1980 dopo mesi di ricoveri e interventi.
 
IL FIGLIO DEL SINDACO
Mirco Castellaro, 33 anni, di Pinerolo, aveva a lungo vissuto a Frossasco dove il padre era stato sindaco. Capoufficio presso la ditta Vortex Hydra di Fossalta, viveva a Ferrara. Sposato, aveva un figlio di 6 anni. Non si sa perché fosse in stazione.
 
IL PALLAVOLISTA E LA MAMMA
Roberto De Marchi, 21 anni, era orfano di padre. Viveva con mamma Elisabetta e i tre fratelli più grandi a Marano Vicentino. Era un promettente pallavolista della Volley Sottoriva. Partì il 2 agosto con la mamma per andare dai parenti in Puglia. Passeggiava sul primo binario quando il crollo della pensilina lo travolse. La mamma morì in sala d’attesa.
 
MARINA IN VACANZA
Marina Antonella Trolese, 16 anni, liceale della provincia di Padova, doveva partire con la sorella per un viaggio di studio. Con loro in stazione a Bologna c’erano mamma Anna Maria e il fratello dodicenne. Lo scoppio li colpì in pieno: la mamma morì sul colpo, i fratelli rimasero feriti, Marina riportò gravissime ustioni e mori il 22 agosto a Padova.
 
ELEONORA E LA SICILIA
Eleonora Geraci 46 anni era partita in auto da Casalgrande di Reggio Emilia con il figlio Vittorio, 24 anni. Erano in stazione ad accogliere la zia che arrivava dalla Sicilia. Morirono entrambi.
 
LOREDANA E IL MARITO IN AUTO
Loredana Molina, 44 anni, era di Bologna e col marito aveva accompagnato in stazione il figlio minore e Angelica Tarsi, la suocera, che partivano per le vacanze. Non c’era parcheggio: il marito aspettò in auto e Loredana scese con nonna e nipote a comprare i biglietti, erano diretti a Ostra, vicino ad Ancona. Loredana e la suocera morirono sul colpo, il figlio rimase gravemente ferito.
 
MIRELLA RICHIAMATA AL LAVORO
Mirella Fornasari, 36 anni, viveva a Casalecchio, era sposata e madre di un ragazzo di 14 anni.
Lavorava per la Cigar in stazione, ma era stata trasferita da poco nella sede di via Marconi. Quel sabato le chiesero di tornare nel vecchio ufficio e lei accettò felice di rivedere le ex colleghe. Il suo corpo fu ritrovato a notte fonda.
 
EURIDIA LA BARISTA
Euridia Bergianti, 49 anni, di Campogalliano, abitava a Bologna con uno dei suoi due figli ed era vedova. Lavorava da tre anni alla Cigar. Morì al bancone del Self Service.
 
LA CASALINGA BERTA
Berta Ebner, 50 anni, della provincia di Bolzano, aveva un fratello e viveva con la madre. Faceva la casalinga. Nessuno sa perché fosse in stazione.
 
ONOFRIO CHE AMAVA INGEBORG
Onofrio Zappalà, 27 anni, di Messina, aveva due sorelle. Finito il liceo, si era iscritto a Lettere, ma aveva lasciato al secondo anno per cercarsi un lavoro e si era innamorato di Ingeborg, una maestra danese di 22 anni conosciuta un’estate al mare. L’aveva raggiunta a Copenaghen dove pensava di stabilirsi, ma le Fs lo richiamarono in Italia: era stato assunto. Il 2 era in stazione coi colleghi. Loro uscirono, lui rimase sul primo binario.

PIO, IL TEDESCO
Pio Carmine Remollino, 31 anni, della provincia di Potenza. Orfano di madre, aveva vissuto con il babbo 75enne, la matrigna e otto fratelli. A 18 anni era partito per la Germania con quattro fratelli. Tornato in Italia per fare il militare, decise di restare e nel 1976 si trasferì a Ravenna: svolgeva lavori saltuari come muratore o cameriere. Uomo di poche parole, viaggiava da solo. Nessuno sa perché fosse in stazione. 

I COINQUILINI 
Antonino Di Paola, 32 anni, di Palermo, aveva due sorelle e un fratello, amava trasmettere alla radio e da 14 anni lavorava per la Stracuzzi, ditta specializzata in apparecchiature elettriche per la segnalazione ferroviaria. Nel gennaio 1980 era stato trasferito a Bologna dove aveva preso una stanza col collega Salvatore Seminara, catanese di 34 anni. Il 9 sarebbe tornato a casa per le ferie. Era in stazione con Salvatore per aspettare il fratello di quest’ultimo, ma il treno era in ritardo. Morirono entrambi.

VINCENZO E LA TUNISIA
Vincenzo Petteni, 34 anni, della provincia di Trento, viveva a Ferrara. Sposato, da un paio d’anni aveva cambiato lavoro, mettendosi in proprio. Con un amico era diretto a Palermo, da dove avrebbe raggiunto la Tunisia. Non c’era posto in aereo, così scelsero il treno. Morì al Sant’Orsola per un’infezione polmonare 14 giorni dopo.

NAZZARENO IN RITARDO
Nazzareno Basso, 33 anni, di Numana, aveva quattro figli e lavorava a Milazzo. Nel 1978, quand’era carabiniere ausiliario a Chioggia, incontrò la sua futura moglie. Il 2 stava andando a casa dei suoceri, nel veneziano, ma il treno era in ritardo. Telefonò per avvertire, poi entrò in sala d’aspetto. 

IL TAXISTA FAUSTO 
Fausto Venturi 38 anni, viveva con la madre e il fratello a Bologna, era donatore di sangue. Il 2 era in servizio in stazione. 

ARGEO IL FERROVIERE
Argeo Bonora, 42 anni, era un ferroviere di Galliera.  Sposato, aveva 5 figli. Dal 1970 si era trasferito in provincia di Bolzano. Il 2 era in ferie e ne aveva approfittato per andare dalla mamma, a Bologna. Aspettava il treno per tornare a casa.

MARIO ALL’ATC
Mario Sica, 44 anni, di Roma, era un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Dopo aver lavorato alla Fiat, era stato assunto all’Atc di Bologna, dove si era trasferito con  moglie e figli. Il 2 era in stazione per accogliere la madre che arrivava da Roma.

LA RAGIONIERA KATIA 
Katia Bertasi, 34 anni, della provincia di Rovigo, viveva a Bologna col marito e due figli: una bimba di 11 anni ed uno di 15 mesi. Ragioniera, era in stazione perché lavorava alla Cigar, la società che si occupava della ristorazione e che aveva gli uffici sopra le sale d’aspetto.

LA VECCHIA MARIA IDRIA 
Maria Idria Avati, 80 anni, abitava a Rossano Calabro. Avrebbe voluto partire per il Trentino la  mattina per godersi il panorama, ma accettò di viaggiare di notte con la figlia. Il loro treno era in ritardo: arrivarono in stazione sulle dieci. Maria Idria si sedette in sala d’aspetto e la figlia andò alla toilette. Dopo l'esplosione trovò la mamma ancora in vita e l’aiutò a salire sull’ambulanza, ma non bastò a salvarla.

VINCENZO CHE AMAVA L’OPERA
Vincenzo Lanconelli, 51 anni, viveva a Bagnacavallo. Celibe, aveva due sorelle e un fratello. Era stato Ispettore del lavoro a Forlì, poi segretario dell’Ispettorato del Lavoro di Ravenna. Da pensionato, si era iscritto a legge per la seconda laurea. Il 2 andava a Verona per ascoltare l’opera all’Arena.

FLAVIA E L’AMICA SCONOSCIUTA
Flavia Casadei, 18 anni, riminese, doveva andare in quinta superiore. Partita da casa per raggiungere lo zio a Brescia, perse la coincidenza. Entrò in sala d’aspetto con una ragazza di Cento conosciuta in viaggio. Flavia mori, la ragazza di Cento si salvò.

GIUSEPPE CHE ACCELERO’
Giuseppe Patruno, 18 anni, era di Bari ed aveva dieci fratelli. Faceva l’elettricista. In vacanza col fratello a Rimini avevano conosciuto alcune ragazze straniere, che avevano appena accompagnato in stazione.  Parcheggiata l’auto, i ragazzi si diressero al primo binario. Giuseppe accelerò il passo e morì. Il fratello, che si era fermato ad aspettare un amico, si salvò.

MAURO DA LONDRA
Mauro Di Vittorio, 24 anni, abitava a Torpignattara. Orfano di padre,
 aveva due sorelle e un fratello. Era partito per Londra a cercare lavoro. Arrivato in Francia scrisse sul diario: «Mi permetto pure una colazione e all’una prendo il traghetto. Londra, eccomi. Dover con le sue bianche scogliere mi sta di fronte». Durò poco. Alla frontiera fu fermato e rispedito indietro: non aveva soldi per mantenersi. La famiglia e gli amici lo credevano a Londra, solo il 10 agosto seppero che era in 



" IO NON DIMENTICO"



permalink | inviato da girmi il 2/8/2016 alle 9:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
il tempo dei veri imperiesi/Prete trovato ubriaco e in mutande con due immigrati: nuovo scandalo nella diocesi Albenga Imperia
post pubblicato in Diario, il 31 luglio 2016
il tempo dei veri imperiesi

che fine han fatto "i veri imperiesi" oggi desbarattu imperiese.. ma avvisare?  azz lazz... cmq.. sti "veri imperiesi... "

notizie imperia


Incontro chiarificatore tra il vescovo Borghetti e il parroco di Imperia per essere informato sulla serata trascorsa con due immigrati


" prete se è vero nun se fà nu nu "




permalink | inviato da girmi il 31/7/2016 alle 11:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia.. in giro vedo /Home — 28 luglio 2016 alle 11:50 DRAMMA IN SPIAGGIA A ONEGLIA. 88ENNE DI IMPERIA MUORE DOPO UN MALORE IN ACQUA
post pubblicato in Diario, il 28 luglio 2016
imperia.. in giro vedo 

e da buon camallo del arci camalli... che vedo in giro in attesa di riavere la connessione internet.. tanta confusione tanti pericoli... tanta deriva di paura...  e terrore.. si vuole sconfiggere l'isis?  allora si deve essere sereni.. felici. e non aver paure... ma questo non vuol dire non denunciare.. chi è del isis stesso.. basta paure...

p.s.  se avete paura. sorridete

notix imperia ...



Imperia – Dramma alla spiaggia libera, questa mattina, a Oneglia, nei pressi dei Bagni Piccolo Lido. Un’anziana di 88 anni, di Imperia, ha accusato un malore mentre stava nuotando. Ad avvistarla in acqua, immobile, priva di conoscenza, un bagnante. Immediato l’intervento dei soccorsi, Croce Bianca e 118, una volta che l’anziana è stata portata a riva. I soccorritori hanno praticato a lungo il massaggio cardiaco, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche la Capitaneria di Porto, per ricostruire la dinamica del decesso, e il medico legale.


"SEMPRE STARE

 ATTENTIù IN ACQUA


  SEMPRE"





permalink | inviato da girmi il 28/7/2016 alle 18:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
imperia mon amours.../Imperia: nuovi controlli dell'Arpal al 'Bar 11' di piazza De Amicis, Monica Tondelli "Nel rispetto delle regole io vado avanti!"
post pubblicato in Diario, il 25 luglio 2016
imperia mon amours...

"passeggio nella movida calzamaglia... col cuore a tenaglia.. spazi stretti.. denti freddi... sorrisi amari... sorrisi allegri.. piazza piene piazze vuote..
.. commercianti tristi... commercianti allegri.. "

by guido guglielmi ...  camallo e uomo libero

notizie imperia va




“Io non mi fermo – ha detto Monica Tondelli – e, nel rispetto delle regole e soprattutto del buon senso, continuerò a cercare il buon vivere con la musica e con il vociare festoso degli imperiesi e dei turisti”.



" FORZA BAR 11"





FORZA ARCI CAMALLI





FORZA THE DREAMERS 


MOVIDA AD IMPERIA FORZA TAPAS .... FORZA TUTTI 





forza talpa e orologio il 29 


Venerdi 29 luglio ci facciamo un'altra pizzata!!
dalle 20.30 vi aspettiamo su e poi ci sarà anche tanta buona musica con il duo No Tab 



forza ragazzi movida forza forza... forza....  







permalink | inviato da girmi il 25/7/2016 alle 9:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia poetica....../"Amata e benvoluta da tutte le persone che avevano a che fare con lei ci mancherà infinitamente".
post pubblicato in Diario, il 24 luglio 2016
imperia poetica......


il lungo cammino dei senatori felici
il lungo cestino della marmellata salata
il lungo fossato di arte allegra
il lungo numero di clown armonici



by guido il socio arci camalli..

notizie imperia






"Amata e benvoluta da tutte le persone che avevano a che fare con lei ci mancherà infinitamente".


" condoglianze alla famiglia" 





permalink | inviato da girmi il 24/7/2016 alle 12:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
imperia capax go nuova app /mperia, l'arbitro Alessandro Rossi è promosso in serie A
post pubblicato in Diario, il 22 luglio 2016
imperia capax go nuova app

dopo il grande successo del pokemon go il capax go... ma con quello vero

hihi 

scherzo ovvio...

notix imperia




La notizia mette il sigillo alla stagione 2015/16 della delegazione provinciale FIPAV di Imperia, prima della riforma che vedrà nascere il nuovo Comitato Territoriale del Ponente

" buon lavoro...  forza ragazzo"





permalink | inviato da girmi il 22/7/2016 alle 13:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
carlo vive... 20 luglio 2001 20 luglio 2016/Le “signore del mare” tornano a Imperia per “Vele d'Epoca”
post pubblicato in Diario, il 20 luglio 2016
carlo vive... 20 luglio 2001 20 luglio 2016

15 anni fà iniziai l'avventura .. da quasi 10 con questo blog... a gennaio ne fà 10 .. per me è un grande successo... 
e mentre ora si ricorda carlo giuliani... qui chiedo... che l'italia abbia il reato di tortura ... che si adegui...

cmq  BERLUSCONI GIOCA COI POKEMON 

HIHI

NOTIZIE IMPERIA...



Imperia - Le signore del mare torneranno a Imperiadal 7 all’11 settembre per celebrare i 30 anni delle ”Vele d’Epoca” e la terza tappa nel Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge, circuito internazionale di regate riservato alle barche a vela classiche.

" BENE IO CI SONO"

MOVIDA IMPERIA 







permalink | inviato da girmi il 20/7/2016 alle 18:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia agosto       
tag cloud